Gallinella: dopo riso, lavorare su export carni in Cina

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 19 apr. (askanews) - "L'accordo sull'esportazione del riso italiano in Cina rappresenta un ulteriore storico risultato nel quadro della 'Nuova Via della Seta'. Ora è necessario concentrarsi sul comparto zootecnico, in primis sulle nostre produzioni di eccellenza di carni suine e bovine". A dichiararlo è il deputato Filippo Gallinella (M5S), presidente della commissione Agricoltura della Camera. "Ringrazio il Governo - aggiunge Gallinella - per il complesso lavoro, sia tecnico sia diplomatico, portato avanti che permetterà, ai primi 17 stabilimenti italiani autorizzati, di vendere riso al maggiore Paese consumatore al mondo. In Cina sta emergendo sempre più una classe che ha rilevanti capacità di spesa a cui il nostro agroalimentare deve potersi rivolgere".

"Per questo - prosegue - reputo fondamentale, dopo questo successo, intensificare il confronto con l'Amministrazione Generale delle Dogane cinese (GACC) per sbloccare alcune tipologie di prodotti a base di carne suina e bovina nonché aumentare, tramite ispezioni anche telematiche, il numero degli stabilimenti autorizzati alle esportazioni. Sono certo che l'export italiano in Cina, cresciuto di 2 miliardi di euro persino nel 2020, ne beneficerà".