Gallo (M5S): da Fioramonti un segnale in controtendenza

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Roma, 26 dic. (askanews) - "E' facile trasformare le dimissioni del ministro dell'Istruzione in una grande polemica politica a favore o contro Lorenzo Fioramonti, a favore o contro il Governo, a favore quella o questa forza politica e perdere così un occasione per il Paese". Lo ha scritto in un post su Facebook Luigi Gallo (M5S), presidente della commissione Cultura del della Camera.

"Innanzitutto - ha commentato - a me stupisce che in un epoca di egoismi, di arrivismo e di ambizioni sfrenate Lorenzo abbia dato un segnale in totale controtendenza anteponendo il proprio prestigio personale alle politiche e alle risorse di cui ha bisogno questo Paese nelle scuole, nell'università, nella ricerca e questo è un dato di fatto. Per questo il focus principale del dibattito, se vogliamo fare una cosa sana per i nostri figli e le future generazioni è progettare le misure necessarie che mancano nel nostro Paese per raggiungere la sufficienza europea, ovvero quel 10,2% di investimenti della spesa pubblica che è la media europea e che chiederebbe al nostro Paese, tra gli ultimi in Europa (fermo con gli investimenti al 7,9%), un impegno di 25 miliardi".

"La commissione Cultura, Istruzione e Scienza alla Camera dei deputati che presiedo farà tutti gli sforzi necessari - ha continuato Gallo - per costruire collettivamente la strada delle scelte giuste con gli atti parlamentari necessari che decideremo nel primo ufficio di presidenza del 2020 e convocando i membri del governo che dovranno indicarci le loro intenzioni sul settore. Non abbiamo intenzione di mettere la testa sotto la sabbia anche perchè il parlamento può giocare la partita delle proposte, e ce ne sono tante, ma sono i vertici di governo a dover giocare la partita delle risorse".