Gallo (M5s): risorse a istruzione, ministri si occupino emergenze

Pol/Arc

Roma, 28 dic. (askanews) - "L'Italia è agli ultimi posti in Europa nella spesa per l'istruzione. È il momento di dare risposte, dobbiamo farlo per gli oltre un milione di bambini in povertà educativa. Bene gli investimenti sugli asili nido in questa manovra ma è ancora una goccia nel mare". Lo dichiara Luigi Gallo, presidente della commissione Cultura della Camera.

"Dobbiamo delle risposte alle future generazioni - aggiunge l'esponente M5s - aumentando il numero dei laureati e quindi della capacità di sviluppo di un'intera nazione e lo facciamo abbassando le tasse universitarie, riformando il numero chiuso, ricucendo la frattura tra scuola e università, innovando con tecnologia e digitalizzazione e portando scuola ed università ad affacciarsi nel mondo delle città che le circondano abbattendo muri di cinta e promuovendo contaminazioni tra società e luoghi della conoscenza".

"Dobbiamo ridare dignità - prosegue - ai docenti, ai ricercatori, ai professori universitari e a tutti i lavoratori del comparto. Tutto questo si può fare solo con le risorse, non con le chiacchiere e neanche con le buone intenzioni. Il Parlamento può giocare la partita delle proposte e ce ne sono tante ferme in attesa di risorse, ma sono i vertici di governo a dover giocare la partita delle risorse".

"In bocca al lupo al nuovo Ministro Lucia Azzolina per la Scuola e al Ministro di Università e Ricerca Gaetano Manfredi e spero che si faranno carico di queste enormi emergenze per il Paese", conclude Gallo.