Gandolfini: Bonetti tenga adozioni gay fuori da agenda governo

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Roma, 25 ott. (askanews) - "A meno di 48 ore dalla sentenza 221 della Corte Costituzionale, che ha ribadito il divieto di eterologa per coppie dello stesso sesso, affermando che la famiglia naturale è il 'luogo' più idoneo per accogliere e crescere il nuovo nato, il Ministro per la Famiglia Elena Bonetti prende un grande abbaglio e va in televisione ad affermare che il governo non esclude di affrontare l'argomento delle adozioni a coppie gay e a single", commenta il leader del Family Day, Massimo Gandolfini.

"Il massimo organo della giurisprudenza italiana ha inoltre ribadito nella stessa sentenza che l'adozione non serve per dare un figlio a una coppia, ma per dare una famiglia al minore che ne è privo. A tal proposito, ricordiamo al Ministro che in Italia c'è un rapporto di un solo bambino adottabile per ogni 10 coppie giudicate idonee all'adozione. Quindi il suo compito da Ministro è quello di agevolare in ogni modo che questi bambini resi orfani da eventi drammatici ritrovino al più presto una mamma e un papà che possano accoglierli".(Segue)