Gangi, Rsa diventa focolaio Covid: contagiati tutti gli anziani

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Una Rsa di Gangi, comune della città di Palermo abitato da circa 6.500 anime, in Sicilia, si è trasformata in un focolaioCovid nel momento in cui tutti gli anziani residenti hanno contratto il virus.

Gangi, Rsa diventa focolaio Covid

La casa di riposto Villa San Michele, una proprietà comunale gestita dalla cooperativa ‘Mani d’Oro’, è stata classificata come focolaio Covid, dopo che tutti i 54 ospiti ricoverati presso la struttura sono risultati positivi al coronavirus. Gli anziani, infatti, sono stati sottoposti a tampone rapido che ha riscontrato l’avvenuta infezione. A partire dalla mattinata di domenica 10 gennaio, poi, i degenti della Rsa hanno effettuato anche il tampone molecolare al fine di confermare quanto emerso dal test antigenico già somministrato. Al SARS-CoV-2, inoltre, sono risultati positivi anche due operatori sociosanitari.

Le procedure relative all’esame finalizzato all’individuazione del Covid sono state affidate e organizzate dall’Usca del distretto 35 di Petralia Sottana, coordinata dal direttore sanitario Calogero Zarbo.

Secondo quanto emerso finora, i 54 anziani presenti a Villa San Michele sono perlopiù asintomatici e, pertanto, non sono in pericolo di vita.

Infine, i contagi presso la casa di riposo Villa San Michele si sono manifestati in seguito all’assunzione, da parte degli ospiti, della prima dose di vaccino contro il coronavirus. Il farmaco, infatti, è stato distribuito tra i degenti e il personale della Rsa nei primi giorni di gennaio.

Isolamento fiduciario per la giunta comunale

In seguito alla registrazione dei numerosi casi di positività riscontrati a Villa San Michele, la struttura è stata posta in isolamento e, con essa, i suoi ospiti e i suoi dipendenti. La situazione emersa nella casa di riposto ha imposto anche alla giunta comunale di Gangi di ritirarsi in isolamento fiduciario quando un assessore che collabora assiduamente con la Rsa ha comunicato di essere stato infettato dal virus.

I contagi della Rsa si vanno, così, ad aggiungere agli altri contagi individuati nei territori afferenti al distretto sanitario di Petralia Sottana e minacciano di trasformare il comune madonita in una zona rossa.