Gangs of Sweden, come la criminalità ha portato al successo dell'estrema destra

Fra i motivi che hanno portato i partiti xenofobi ad avere alte percentuali in Svezia ci sono storie come questa. Marley, 19 anni, è morto per un colpo di pistola alla testa una notte fuori con gli amici. Questo tragico caso riflette l'aumento del tasso di criminalità in Svezia, che attualmente è in cima alla lista dei paesi con il più alto tasso di omicidi con armi da fuoco in Europa.

Così Maritha Ogilvie, madre della vittima: "Ho sempre pensato che la Svezia, in particolare dove vivevamo a Farsta, fosse un posto sicuro. Non so esattamente cosa sia successo alla nostra società e non so come si sia perso il controllo su determinate aree, ma è così".

Finora quest'anno, quasi 50 persone sono state uccise da armi da fuoco in Svezia. La polizia è allarmata perché afferma di vedere circolare pistole, esplosivi e granate che non esistevano 10 anni fa.

Le autorità attribuiscono l'aumento delle bande alla popolazione immigrata che vive in quartieri segregati dove ci sono alti tassi di criminalità.

"Se c'è un gran numero di persone che vivono in zone con un alto tasso di disoccupazione, dove i problemi sociali sono alti, ovviamente aumenterà il rischio che alcune di queste persone vengano reclutate da tali bande", afferma il ministro dell'interno svedese.

La Svezia ormai, è regolarmente scossa da sparatorie e regolamenti di conti, è in cima alla lista dei paesi con il più alto tasso di omicidi con armi da fuoco in Europa. Nei quartieri dove circolano kalashnikov e granate, la polizia è allarmata dal fenomeno. Gli ex membri della gang parlano di una nuova generazione di criminali molto più violenta.

I Democratici svedesi, un partito populista di destra, hanno adottato una linea molto dura in materia di immigrazione e criminalità, che ha avuto un ruolo nella loro popolarità negli ultimi anni. Ora, questo partito conservatore ha ottenuto i suoi migliori risultati nelle elezioni di domenica scorsa, che potrebbero spodestare l'attuale governo progressista del primo ministro Magdalena Andersson.