Garante detenuti Abruzzo: al via 'Oltre il carcere'

Xab
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L'Aquila, 15 lug. (askanews) - Prende il via l'iniziativa "Oltre il carcere" grazie alla quale verr messo a disposizione di tutto il primo numero verde gratuito in Italia. A presentarlo questa mattina a Palazzo dell'Emiciclo a L'Aquila, sono intervenuti Sabrina Bocchino, Consigliere Segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, Gianmarco Cifaldi, Garante dei Detenuti della Regione Abruzzo, Alessandro Pinna, presidente dell'Isola Solidale e Alessandro Amicone, presidente dell'associazione "Roccaraso Futura". Il numero verde promosso dall'Isola Solidale in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libert personale della Regione Abruzzo e si avvarr anche della grande rete solidale presente nella regione e in particolare con l'associazione Roccaraso Futura, grazie alla quale l'Isola Solidale ha aperto la sua sede secondaria nella regione. Collaborazione, che soprattutto nel periodo di emergenza legata al Covid 19 ha cercato di mettere in campo ogni mezzo per sostenere e aiutare famiglie, bambini in stato di disagio economico e sociale soprattutto se con un parente di carcere. Da met marzo - soprattutto nell'Alto Sangro - sono state donate 400 colombe e 100 uova di Pasqua e oltre 400 kg di pasta a nuclei familiari fragili. L'Isola Solidale una struttura che, grazie alle leggi 266/91, 460/97 e 328/2000, ospita persone che hanno commesso reati per i quali sono state condannate, che si trovano agli arresti domiciliari, in permesso premio o che, giunte a fine pena, si ritrovano prive di riferimenti familiari e in stato di difficolt economica. Per Sabrina Bocchino "Siamo innanzitutto soddisfatti di aver istituito la figura del Garante dei Detenuti in Abruzzo. L'istituzione del numero verde la prova che il Garante svolge bene il suo ruolo e sar accompagnato in questa nuova funzione da giovani laureati e competenti. Mi piace sottolineare che il numero verde un aiuto diretto alle famiglie e soprattutto ai minori che vivono l'esperienza del carcere attraverso un familiare detenuto." Per il Garante dei Detenuti Gianmarco Cifaldi "L'attivazione di questo servizio rappresenta un momento di crescita per la nostra Regione e auspico che l'iniziativa si allarghi anche in tutto il Paese. Il numero verde offrir servizi all'interno del carcere andando a semplificare tutta una serie di passaggi burocratici che il detenuto doveva sopportare per dialogare all'esterno. Adesso attraverso un link veloce i detenuti si potranno collegare con l'Ufficio del Garante regionale, dove troveranno persone giovani e competenti a sostenerli. Un servizio - sottolinea Cifaldi - teso ad allargare le tutele anche alla familiarit del detenuto: un segnale di ulteriore apertura al mondo della detenzione. " "Un servizio - spiega Alessandro Pinna, presidente dell'Isola Solidale - che abbiamo sognato da anni e che oggi diventa realt per essere pi vicini non solo ai detenuti e agli ex detenuti, ma soprattutto alle loro famiglie e in particolare modo ai minori che spesso a seguito della detenzione di un genitore vivono preoccupanti situazioni di disagio e di emarginazione. Con l'arrivo della tempesta Covid 19, poi, ci siamo dovuti confrontare anche con una condizione sociale ed economica disastrosa e per questo motivo abbiamo cominciato anche un'attivit di sostegno alimentare, economico e psicologico che verr messo a regime con l'entrata in funzione del nostro numero verde". "Questo servizio - sottolinea Alessandro Amicone, presidente dell'associazione Roccaraso Futura - che viene presentato oggi rappresenta un concreto e indispensabile aiuto per le persone che si trovano in questo periodo ancora di pi in difficolt. ..Con l'Isola Solidale stiamo portando avanti bellissimi progetti di assistenza e li ringrazio per il grande lavoro che fanno ogni giorno per contenere il disagio e prevenire con ogni mezzo anche l'eventuale rischio di recidiva". Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i consiglieri regionali Anonietta La Porta e Pietro Smargiassi.