Garante Detenuti Campania: Covid ha amplificato problemi

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Napoli, 30 lug. (askanews) - Questa mattina, nella sala caduti di Nassiriya del Consiglio regionale della Campania a Napoli, si è svolta una conferenza stampa per presentare la relazione annuale sulle attività svolte dal Garante dei detenuti, il quale ha distribuito un rapporto dettagliato sulle attività, criticità e sui progetti realizzati negli istituti penitenziari della Campania durante l'emergenza sanitaria legata al virus Sars Covid-19 intitolato "Il carcere in Campania al tempo del Covid". La conferenza, tenuta dal garante campano dei detenuti, Samuele Ciambriello, ha visto la partecipazione anche della presidente del Consiglio regionale, Rosetta D'Amelio: "Il Covid ha amplificato i problemi già esistenti nelle carceri. - evidenzia la D'Amlio - Ora bisogna avere il coraggio di sostenere misure detentive alternative per alleggerire la pressione del sovraffollamento, incrementare le figure sociali nelle carceri e attuare progetti di socializzazione, rieducativi e umanizzanti. Per questo la Regione sta riprogrammando le risorse per interventi e progetti come, ad esempio, la realizzazione di un campetto di calcio all'interno del carcere di ad Ariano Irpino e la casetta dell'acqua a Sant'Angelo dei Lombardi". "La relazione presentata da Ciambriello - ha sottolineato - è puntuale ed è il frutto di un lavoro tenace con il quale ha incontrato e ascoltato migliaia di detenuti, ha visitato le strutture, è intervenuto in situazioni difficili, come nei giorni delle proteste scoppiate in molti istituti penitenziari italiani e anche in Campania durante la quarantena, diventando un saldo punto di riferimento per gli operatori e i detenuti". (segue)