Garante infanzia: sì a ius soli o ius culturae

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Roma, 28 feb. (askanews) - L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza (Agia) si è dichiarata a favore del riconoscimento della cittadinanza italiana ai minorenni figli di genitori di origini immigrate. La Garante Filomena Albano ha inviato una nota a Giuseppe Brescia, presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera, presso la quale si stanno esaminando le proposte di legge n. 105, 920 e 717 di modifica dell'attuale legge di cittadinanza italiana, la n. 91 del 1992. Con essa l'Autorità, dopo aver ascoltato la Consulta delle ragazze e dei ragazzi dell'Agia, ha espresso parere favorevole tanto alle iniziative che prevedono il criterio dello ius soli temperato quanto a quella che intende introdurre il cosiddetto ius culturae.

"Tutte le proposte di legge - dichiara Filomena Albano - rappresentano un passo importante sul piano dell'integrazione e sono diretta espressione del principio di uguaglianza sancito dalla Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Oggi, nel nostro Paese, un minorenne su 10 ha genitori di origini immigrate. Fino a qualche anno fa la gran parte di questi bambini e ragazzi era nata all'estero. Oggi, invece, la grande maggioranza, più di sette su 10, è nata in Italia. Sono cresciuti qui, parlano in italiano come prima lingua, frequentano scuole italiane e riconoscono l'Italia come il proprio Paese". (Segue)