Garanti carceri Campania-Lazio: non basta lavoro pubblica... -2-

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Napoli, 29 nov. (askanews) - "Tutto ciò - ha rincarato il Garante dei detenuti della Regione Campania, Samuele Ciambriello - nonostante lo Stato italiano abbia confermato tutti gli ammortizzatori sociali necessari a far tornare i detenuti nel mercato del lavoro. Purtroppo non sempre gli imprenditori riescono a vedere il reale vantaggio economico nel portare la propria impresa in carcere o nell'assumere un detenuto all'esterno e molto spesso non si riesce a capire che un detenuto con profilo di formazione alto potrà rendere l'azienda competitiva sul mercato". "Non bastano i lavori di pubblica utilità, come dimostrano la gran parte delle esperienze avute finora - ha concluso Stefano Anastasia, garante del Lazio e dell'Umbria e portavoce nazionale della Conferenza dei Garanti territoriali dei territoriali - c'è bisogno di formazione e inserimento lavorativo in attività produttive reali che garantiscano un effettivo reinserimento dei detenuti. Per fare ciò - è stato l'appello di Anastasia, a nome dei Garanti - occorre l'impegno e lo sforzo di tutti gli attori sociali e istituzionali, comprese le Regioni, che devono poter mettere in campo tutti i provvedimenti e gli adempimenti possibili per raggiungere questo obiettivo".