Garattini: sbagliato il liberi tutti, rimettiamo le mascherine

Image from askanews web site
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Milano, 11 lug. (askanews) - "Non conosciamo ancora questo virus. La variante è cambiata, l'infettività è alta nonostante sia arrivato il grande caldo, spiazzandoci. E questa incapacità di prevedere la pandemia porta a due previsioni: vaccinare il mondo, perché solo così si evita la proliferazione di varianti, e tornare a usare le regole di prevenzione che la gente non usa più. I gel disinfettanti sono ovunque, le mascherine invece non si vedono più. Così si torna a grandi, pericolosi, numeri". Lo ha detto, in un'intervista con La Stampa, Silvio Garattini, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.

"Avremmo dovuto mantenere le Ffp2 obbligatorie nei luoghi di lavoro - ha aggiunto Garattini - ed evitare queste grandi riunioni di migliaia di persone. Concerti, partite, eventi: così il virus va a nozze, circola rapidamente e muta moltiplicandosi. Sono stati commessi errori enormi: il rompete le righe in modo prematuro non è stato utile, ma dannoso".

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