Garavaglia: serve un piano strategico dell’enogastronomia

Red
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Roma, 9 apr. (askanews) - "L'enogastronomia italiana è una eccellenza assoluta, è cultura, ma non possiamo darla per scontata: non abbiamo un piano strategico dell'enogastronomia. Questa è l'occasione, partiamo dalle leggi esistenti e con i ministri Patuanelli e Franceschini mettiamo su questo piano organizzando quello che c'è, dando degli obiettivi e misurandoli". Lo ha detto il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, intervenendo al Senato alla presentazione del libro Turismo del vino in Italia di Dario Stefàno e Donatella Cinelli Colombini, al quale hanno partecipato anche i ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli e della Cultura Dario Franceschini.

Parlando dell'enoturismo in Italia, Garavaglia ha spiegato: "abbiamo oltre 600 vitigni e proprio per questo serve organizzarci al meglio per fidelizzare i turisti. Abbiamo questa enorme varietà che è anche una enorme opportunità, però va detto con onestà che dobbiamo organizzarci meglio".

Secondo Garavaglia è fondamentale creare un piano strategico per l'enogastronomia, che l'Italia non ha a differenza, ad esempio, di "Camerun e Guatemala". Si devono fare, ha detto "piccole cose per mettere tutto a sistema e iniziare a correre, perché la crisi ha agito come la livella di Totò: ci ha messo tutti allo stesso livello. Ma ora vince chi corre di più. E l'Italia ha tutti i numeri per vincere questa sfida se si organizza".