Gas, flussi diretti a est attraverso Yamal-Europe continuano ad aumentare

Un operaio presso il gasdotto Yamal-Europe a Nesvizh, a 130 km da Minsk

LONDRA (Reuters) - Questa mattina i flussi di gas in direzione est attraverso il gasdotto Yamal-Europe dalla Germania alla Polonia continuano ad aumentare dopo che la Russia ha interrotto le forniture a Polonia e Bulgaria, secondo i dati dell'operatore del gasdotto Gascade.

Alle 08,00 i flussi fisici in uscita dal punto di misurazione di Mallnow, al confine con la Germania, si sono attestati a 13.191.391 chilowattora all'ora (kWh/h). rispetto ai 12.742.545 kWh/h di mezzanotte, come si evince dai dati diffusi.

Ieri Gazprom, azienda energetica russa controllata statale, ha detto di aver interrotto le forniture di gas a Bulgaria e Polonia per non aver pagato il gas in rubli, finora la risposta più dura da parte del Cremlino alle sanzioni imposte dall'Occidente.

Gazprom ha continuato a fornire gas naturale all'Europa attraverso l'Ucraina, in linea con le richieste dei consumatori europei, secondo i dati dell'operatore del gasdotto ucraino.

Le richieste di gas russo per la Slovacchia attraverso l'Ucraina, che passano per il confine di Velke Kapusany, si sono attestate a 599.036 megawattora (MWh) al giorno, in calo rispetto ai 601.288 MWh di mercoledì, secondo i dati dell'operatore slovacco Tso Eustream.

Questa mattina i flussi verso la Germania attraverso il gasdotto Nord Stream 1 che passa per il Mar Baltico si sono attestati a 72.166.427 kWh/h, in linea con le nomine e con i flussi delle 24 ore precedenti.

(Tradotto da Michela Piersimoni, editing Stefano Bernabei)

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