Gas: Panetta, 'Mosca aveva manipolato forniture anche prima di attacco Ucraina'

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Roma, 16 nov. – (Adnkronos) – Nella crescita dei prezzi energetici sul mercato europeo "le turbative dell’offerta hanno un ruolo assai più ampio" rispetto "alla ripresa della domanda di petrolio dopo la pandemia e alla restrizione dell’offerta determinata" da mosse come quelle del cartello dei paesi produttori di petrolio. Lo sottolinea il membro del Comitato Esecutivo della Bce Fabio Panetta in un discorso all'Abi, l'Associazione Bancaria Italiana, spiegando che "vi sono indicazioni secondo cui la Russia, già prima dell’invasione dell’Ucraina, avrebbe manipolato le forniture di gas sul mercato europeo, riducendo i flussi di offerta e generando scarsità e incertezza riguardo alle forniture future".

Il gas erogato dalla Russia all’Europa aveva iniziato a diminuire già nel 2021, nonostante l’aumento dei prezzi e la elevata domanda – aggiunge – La minore offerta ha via via assottigliato le scorte detenute presso gli impianti europei, pur a fronte della possibilità di espandere le esportazioni di gas. Dopo l’invasione dell’Ucraina, i flussi di gas russo provenienti dai gasdotti principali, come il Nord Stream 1, sono stati ulteriormente ridotti e poi interrotti, causando forti impennate dei prezzi".