Gas: Proger con Gazprom in Uzbekistan, contratto da 1,2 mln di dollari

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Roma, 7 apr. (Labitalia) – Proger ha di recente arricchito il suo portfolio di progetti internazionali raggiungendo un nuovo rilevante traguardo attraverso la firma di un contratto con ZarubezhneftGaz Central Asia per lo sviluppo dell’importante campo di gas di Djel in Uzbekistan per conto di Gazprom International. Il contratto vale 1,2 milioni di dollari. Proger si sta infatti occupando dello studio di fattibilità di un nuovo progetto “greenfield” – ovvero da realizzarsi in un’area desertica priva di strade, utility, servizi e infrastrutture già esistenti – non lontano dal blocco Shakhpakhty, che durerà cinque anni e prevedrà due fasi costruttive. Durante la prima fase si procederà alla depreservazione (messa in operation di pozzi che erano stati già perforati) di quattro pozzi esplorativi, alla costruzione della prima linea di produzione di un'unità di trattamento (Gtu) della capacità di 150 milioni di metri cubi di gas all’anno e alla realizzazione di un gasdotto di 251 km "Djel Cgtu – Karakalpakia CS" e di una stazione di compressione booster.

Nella seconda fase verrà invece effettuata la perforazione e la messa in servizio di sei pozzi di produzione e la costruzione della seconda linea di produzione dell’unità di trattamento che contribuiranno a raddoppiare la produzione annuale fino a 300 milioni di metri cubi di gas e 4.200 tonnellate di gas condensato all’anno. "Questo progetto segna un importante risultato per Proger nel settore oil&gas grazie al know how acquisito negli ultimi 25 anni, sviluppando progetti complessi in diversi Paesi del mondo, accanto ad alcune delle più grandi aziende dell'energia a livello internazionale", spiega una nota di Proger.

Proger Spa è una realtà internazionale che offre il meglio dell’expertise italiano nell’ambito del management e dell’ingegneria. L’azienda (che conta una partecipazione di Simest/Cdp del 21% del capitale) vanta 70 anni di esperienza ed è tra le prime società di engineering & management in Italia e la prima no captive se si considera la posizione di Gruppo, oltre ad essere da anni stabilmente nel ranking mondiale delle prime 100 società internazionali di ingegneria all’interno della Top 225 International Design Firms stilata dalla prestigiosa testata americana Engineering News Record. Il 2020 si è chiuso con un fatturato della sola Spa Italiana intorno agli 83 milioni di euro ed un fatturato di Gruppo di circa 130 milioni di euro.