Gas, rincari in Europa dovuti a scarse forniture russe

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Un lavoratore presso una stazione di compressione del gas del gasdotto Yamal-Europa

MOSCA (Reuters) - I prezzi del gas in Europa sono in aumento di oltre il 30%, con le scarse forniture russe che continuano ad alimentare i timori di una crisi energetica, mentre la regione si dirige verso la stagione più fredda.

In uno dei principali gasdotti che normalmente trasporta gas dalla Siberia all'Europa, le forniture continuano a fluire al contrario, hanno detto i trader, inviando gas dalla Germania alla Polonia, mentre anche le forniture di gas russo dall'Ucraina alla Slovacchia rimangono sottotono.

Le esportazioni di energia russa sono state al centro dell'attenzione nel contesto della più ampia impasse del Paese con l'Occidente, comprese le tensioni con la vicina Ucraina, che sta instaurando legami più stretti con la Nato.

I flussi di gas attraverso il gasdotto Yamal-Europe, che di solito porta il gas russo a ovest verso l'Europa, sono aumentati verso est, secondo i dati dell'operatore di rete tedesco Gascade, con un flusso di gas dalla Germania alla Polonia per il 15esimo giorno consecutivo.

Alle 14,15 circa, il contratto front-month di riferimento è in rialzo di 22,75 euro a 94,75 euro per megawattora (MWh), con il contratto day-ahead in rialzo di 26,70 euro a 93,20 euro/MWh.

Le previsioni di un clima più freddo in Europa hanno contribuito alla pressione al rialzo dei prezzi, ma i bassi flussi di gas russo sono stati il fattore chiave, ha detto un trader.

L'Europa è al centro di una crisi energetica dall'anno scorso, quando la revoca delle restrizioni anti-Covid ha fatto aumentare la domanda delle scorte di gas naturale, già scarse.

I prezzi benchmark sono più che quintuplicati dal gennaio 2021, mettendo a dura prova consumatori e aziende e minacciando la ripresa economica.

Alcuni parlamentari dell'Unione europea accusano la Russia, che fornisce più del 40% del gas naturale del blocco, di aver strumentalizzato la crisi.

A loro avviso, Mosca avrebbe limitato i flussi di gas per assicurarsi l'approvazione per l'avvio delle attività del nuovo gasdotto Nord Stream 2, che fornirà gas alla Germania.

La Russia nega le accuse e dice che il gasdotto aumenterà le esportazioni di gas e aiuterà ad alleviare i prezzi elevati in Europa, aggiungendo che sta rispettando i suoi obblighi contrattuali sulle consegne di gas.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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