Gasparri: Di Maio agli Esteri è discredito per l'Italia

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Roma, 30 gen. (askanews) - "Di Maio si è trovato nella difficile condizione di svolgere una audizione sulla situazione libica davanti alle commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera. Una circostanza dolorosa per la Repubblica, perché è emersa una volta di più la miserevole condizione delle nostre istituzioni, occupate illegittimamente da questi soggetti inadeguati, incompetenti, ignoranti. Questo Di Maio è apparso una volta di più una insignificante comparsa, la cui presenza in un così importante dicastero è la garanzia di irrilevanza e discredito per l'Italia". Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

"Con questa gente non contiamo nulla nel mondo. E la Libia è fondamentale per l'Italia, per gli approvvigionamenti energetici, per il blocco dell'immigrazione clandestina, per mille riflessi geopolitici e strategici. Ho ascoltato banalità che confermano la condizione marginale dell'Italia, umiliata da gente al governo senza voti popolari. L'agonia grillina divora le nostre istituzioni. Nel dibattito in commissione non ho fatto domande a Di Maio, perché nulla si può chiedere a chi non sa nulla. Gli avrei potuto chiedere la capitale della Francia o della Germania. Ma lo avrei messo in difficoltà. Di Maio deve solo dimettersi anche dal governo", conclude Gasparri.