Gasparri: miei emendamenti per non dare reddito a terroristi

Pol-Afe

Roma, 2 ott. (askanews) - "Se il governo rossogiallo vuole veramente risolvere in un attimo la vergognosa assegnazione del reddito di cittadinanza ai terroristi, approvi i miei emendamenti al decreto sulla tutela del lavoro e le crisi aziendali. Offro su un piatto d'argento la possibilità, nel primo provvedimento utile in discussione, di recuperare un clamoroso errore e un'autentica follia. Avevamo già presentato, inascoltati, specifici emendamenti per circoscriverne i destinatari del sussidio ed escludere i terroristi. Emendamenti che furono inspiegabilmente respinti. Si approvino quindi i miei emendamenti con i quali si dice chiaramente che chiunque si è macchiato di colpe gravissime quali terrorismo, mafia, spaccio di droga, è categoricamente escluso dal recepimento del reddito di cittadinanza. Oltre ad essere un intervento di buon senso, è l'affermazione di un sacrosanto principio di giustizia e un doveroso segno di rispetto per le vittime e loro familiari. Sfido il governo alla prova dei fatti. Se i miei emendamenti fossero respinti, si dimostrerebbe per l'ennesima volta da che parte stanno le sinistre. Quella sbagliata". Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.