Gasparri (Pdl): No pregiudizi su alleanza con moderati

Reggio Calabria, 29 apr. (LaPresse) - "Sono in Calabria dove il presidente della regione Scopelliti, Pdl nel passato An, governa la regione con l'Udc con cui è da sempre alleato elettorale. Vengo dal Lazio dove la presidente della Regione, fortemente proposta dalla destra politica, vinse e amministra con l'Udc. Non c'è dunque, da parte di chi ha un percorso di destra, pregiudizio su una vasta alleanza di moderati alternativi alla sinistra. Si scrivono e si leggono tante sciocchezze. Chi potrebbe essere contrario ad una coalizione di quanti sono distinti e distanti dalla sinistra? Non ci sono pregiudizi quindi. Ma neanche ingenuità". E' quanto afferma il presidente dei senatori del Popolo della libertà, Maurizio Gasparri.

"Non sfugge a nessuno - aggiunge Gasparri - che mentre il Pdl ha avviato un vero rinnovamento anche generazionale con Alfano, altri vivono all'insegna del tatticismo, tra manovre di palazzo e vecchi riti. Il confronto deve avvenire sui contenuti. Non su formule astratte. Chi vivrà vedrà. Intanto prendiamo atto che mentre dal Pdl vengono aperture generose, altri seguono vecchie strade. Ora pensiamo alle elezioni, a proposito non vedo sui palchi molti studiosi delle nuove fasi, poi discuteremo a tutto campo di contenuti e strategie. Ricordando che essere moderati, la Francia insegna sia a sinistra che a destra, non vuol dire appiattirsi sul pensiero unico del suicidio delle euroburocrazie. Siamo delusi dal Sarkozy in declino - conclude - non dimentichiamo la 'ropture' del Sarkozy che vinse".

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