Gasparri: su casa Trenta andremo a fondo anche contro censura Tg1

Pol/Bac

Roma, 18 nov. (askanews) - "Probabilmente le censure della Rai, (la principale edizione del Tg1 di ieri, quello delle 20.00, ha omesso di raccontare il fatto, relegato poi in edizioni minori del giorno successivo) hanno incoraggiato la Trenta a rimanere nel suo alloggio. La sua intervista è temeraria. Difende le sue scelte, nega l'evidenza, ignora le motivazioni di opportunità. Andremo fino in fondo. Fino a quando non avranno lasciato l'alloggio". Lo dichiara in una nota il senatore di Fi, Maurizio Gasparri.

"La Trenta, come Fico, come la Taverna, come Di Maio, come tanti altri grillini, predica bene e razzola male. Ne parlerò anche in Senato. La Trenta - aggiunge - deve lasciare quell'alloggio, che è stato concesso al marito mentre lei era ministro. Lo spieghino i grillini a tutti quei militari che fanno domanda per alloggi e non trovano nessun ascolto. I grillini sono la peggiore casta. Sono la peggiore Italia. E non sarà certo la censura del direttore del Tg1 nell'edizione delle 20.00 a non far conoscere agli italiani questa verità. A tale proposito mi sto rivolgendo al presidente della Rai e al presidente della Commissione di vigilanza perché il servizio pubblico dia adeguato spazio a questa vicenda. La Trenta sarà sommersa di vergogna. Perfino un imbarazzato Di Maio ha dovuto dirle che deve lasciare quella casa. E invece lei dice le serve 'grande'. Lo dice con una sfrontatezza che ci fa dubitare sulla sua lucidità. Prepari gli scatoloni. Saranno i cittadini volontari senza casa ad aiutarla in questa sua, inevitabile, ultima missione nel mondo della politica", conclude.