Gasparri: su Iva conti del governo non tornano, vigileremo

Pol/Vlm

Roma, 1 ott. (askanews) - "C'è poco da fidarsi delle promesse del governo sull'Iva. Mancano almeno 5 miliardi dai primi calcoli e si profilano diverse aggressioni fiscali. Manovrando sul catasto si rischia di colpire la casa, già saccheggiata da vere e proprie tasse patrimoniali, perché tali sono nella sostanza quelle che gravano sugli immobili. E poi ci sono molte partite da chiarire". Lo dichiara in una nota il senatore Maurizio Gasparri (Fi).

"Entro la fine di quest'anno il governo avrebbe dovuto incassare 18 miliardi dalle privatizzazioni. Dove sono questi soldi? Siamo a ottobre e gli incassi sono pari a zero. C'è insomma una situazione molto confusa, che lascia immaginare un sostanziale aumento del prelievo fiscale. Per non dire poi delle previsioni sulla lotta all'evasione che sono del tutto fantasiose, a meno che non si torni all'ipotesi della tassazione dell'uso del contante e a un inasprimento fiscale, mascherato attraverso procedure più moderne. Saremo attenti e vigili, perché di questo governo non c'è proprio da fidarsi", conclude.