Gasparri: subito Commissione vigilanza su scorrerie Conte in Rai

Red/Alp

Milano, 29 giu. (askanews) - "Vanno stroncati i traffici di Conte intorno alla Rai, gli incontri con Salini lasciano sbalorditi. La Commissione parlamentare di vigilanza ha accertato, anche sulla base di una dettagliata relazione dell'Agcom, che la Rai va contro le regole e in materia di pubblicit fa concorrenza sleale al resto del mercato televisivo ed editoriale, praticando tariffe ridotte fino al 90% rispetto ai prezzi stabiliti. Si tratta di un atto di vero e proprio banditismo commerciale da parte della Rai, che dura da anni e che va stroncato. Le recenti audizioni in Commissione di vigilanza hanno confermato questa situazione, quindi la Rai non solo non deve chiedere soldi ma deve agire correttamente. Chieda al mercato le risorse alle quali invece rinuncia praticando un dumping inaccettabile: svendono la pubblicit e poi vorrebbero che cosa? Un aumento del canone o altre prebende da parte del Governo? assolutamente illegittimo che Conte possa assicurare prolungamenti di mandato a Salini o riforme della governance. Questa una materia che spetta al Parlamento. Sulla quale gravano una serie di sentenze della corte costituzionale che gi la riforma Giacomelli ha violato e sulla quale la Corte prima o poi interverr. Ci siamo gi attivati in tal senso attraverso un corretto percorso giudiziario". Lo ha dichiarato in una nota il senatore di Forza Italia e membro della Commissione di vigilanza Rai, Maurizio Gasparri.

"La Rai di tutti, della democrazia e il suo editore il Parlamento non certo Conte o il regime grillino che hanno gi occupato alcune testate e reti con conseguenze catastrofiche per il pluralismo e per gli ascolti" ha proseguito Gasparri, chiedendo che "si convochi quindi subito la Commissione parlamentare di vigilanza per discutere di queste scorribande di Conte e di Salini e per le gravi illegalit che si stanno consumando". "Bisogna discuterne ad ore nel Parlamento - ha concluso - non tra pasticcini, Casalini e stuzzichini".