Gasparri vs Di Maio: “Soleimani è stato ucciso e tu sei in vacanza”

Gasparri Di Maio

Il deputato di Forza Italia Maurizio Gasparri ha accusato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio di assenza durante un momento cruciale per gli equilibri geopolitici. Nei giorni in cui Soleimani è stato ucciso e la crisi Iran-Usa rischia di arrivare all’apice, il grillino si sarebbe infatti trovato in Spagna con la fidanzata.

Gasparri contro Di Maio

Sui social network è diventata virale la fotografa che lo ritrae in compagnia di Virginia Saba in aeroporto. Di Maio ha infatti trascorso con lei a Madrid il Capodanno 2020, come testimoniano anche degli scatti da lui condivisi che li ritraggono insieme. Non si sarebbe dunque trovato in Italia nel momento del raid Usa che ha causato la morte del generale iraniano. Né aveva fatto giungere notizia circa la posizione tenuta dall’Italia o le mosse che avrebbe fatto in questo senso da ministro degli Esteri.

Un atteggiamento che Gasparri non ha tollerato, tanto da averlo definito vergognoso. Condividendo una foto della sua vacanza, l’ha accusato di essere assente proprio in un periodo di fuoco per l’Occidente e l’intero pianeta. Ha infatti citato il drone che ha ucciso il numero due del regime iraniano e il fatto che la Turchia abbia mandato delle truppe in Libia. Il riferimento è alla volontà da parte del Presidente Rayyip Erdogan di inviare alcuni militari nello stato africano a sostegno del governo guidato dal premier Fayez al-Serraj. Decisione confermata, il 2 gennaio 2020, dal voto del parlamento turco che ha dato il via libera all’azione.

Di fronte ad una tale situazione, “questa specie di ministro che non conosce gli stati del Sud America e pensa che Matera stia in Puglia, sta in vacanza con la fidanzata in Spagna“, ha scritto Gasparri. Non è passato molto dal suo tweet che Di Maio ha condiviso un post sui suoi canali spiegando di essere al corrente degli sviluppi della situazione in Iraq su cui sta lavorando.

L’Italia sostiene fortemente l’invito rivolto dall’Alto rappresentante Ue Josep Borrell a tutti gli attori coinvolti. Vale a dire l’esercizio della massima moderazione e responsabilità“, ha fatto sapere.