Gatto ucciso a bastonate da una negoziante di Lucera: cercava riparo

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Rinaldo Sidoli, il portavoce dell’Alleanza Popolare Ecologista, ha diffuso su Facebook la notizia di un gatto ucciso a bastonate da un negoziante di Lucera (Foggia). A testimoniare il brutale gesto sarebbero state diverse persone che hanno espresso sui loro profilo l’indignazione contro la titolare del negozio pugliese. “Una volta che la Polizia di Stato concluderà le indagini – ha scritto il portavoce – adiremo per vie legali denunciando l’autore del macabro gesto per maltrattamento e uccisione di animale”. Il caso ha scatenato indignazione in tutto il popolo del web e molte persone hanno invitato i consumatori a non acquistare prodotti dalla donna protagonista dell’aggressione.

Lucera, gatto ucciso a bastonate

Tremendo episodio in provincia di Foggia: un gatto è stato ucciso a bastonate da una negoziante di Lucera. Da quanto si apprende dai social, infatti, la donna lo avrebbe colpito con un manico di scopa dopo averlo scovato mentre cercava riparo all’interno del suo esercizio commerciale. Le associazioni animaliste locali e alcuni testimoni della scena, però, hanno denunciato quanto accaduto sui loro profili Facebook. Secondo i racconti, inoltre, l’animale ha riportato una frattura della spina dorsale con emorragie interne che si sono rivelate fatali.

“Un gatto randagio che cercava di ripararsi dalle intemperie – scrive Sidoli sui social – è stato ucciso a bastonate dalla titolare di un negozio”. Nel momento in cui si concluderanno le indagini, inoltre, gli animalisti procederanno per vie legali contro la negoziante. Da quanto si apprende, poi, una volontaria animalista e i vigili del fuoco avrebbero testimoniato in prima persona la vicenda senza intervenire in alcun modo. “Qualora fosse provato” aggiunge infine Sidoli, che questi ultimi non volevano aiutare, “ricordiamo che sarebbe omessa denuncia da parte di un pubblico ufficiale”.

Il racconto della volontaria

Anche la volontaria che ha assistito alla macabra scena ha raccontato su Facebook quanto accaduto. “La colpa di questo gatto – scrive la donna – è di essere entrato, forse per paura, all’interno di un negozio di abbigliamento a Lucera”. Il padrone del negozio, prosegue il racconto, ha preso la scopa e l’ha bastonato fino a tramortirlo. “Nonostante i tentativi di salvarlo il gatto è deceduto poco dopo, durante il trasporto”.

Giovedì 19 dicembre (il giorno seguente l’accaduto), la volontaria si è recata sul posto e ha chiesto alla negoziante le motivazioni del suo gesto. La risposta della donna è stata: “Che me ne frega degli animali… l’unica cosa che mi dispiace e che tutti quelli che amano gli animali non vengono impiccati….”. Dunque la domanda della volontaria sorge spontanea: “Ma è possibile che in questo paese ci sono ancora persone di questo calibro?”.