Gattuso: "Bravi a riprenderci dopo un inizio non facile. Lozano è ritrovato, gli manca un po' di cattiveria"

Marco Deiana
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Dopo la sconfitta in Europa League contro l'AZ Alkmaar, il Napoli di Gennaro Gattuso ha conquistato l'intera posta in palio nel derby campano contro il Benevento. Una gara difficile per la formazione partenopea, costretta a ribaltare l'iniziale svantaggio firmato da Roberto Insigne. Il fratello - più famoso - Lorenzo e Andrea Petagna (alla sua prima rete azzurra) hanno permesso ai partenopei di portare a casa la vittoria in rimonta, 2-1. A fine gara Gennaro Gattuso si è presentato ai microfoni di DAZN per analizzare l'incontro.

Su Petagna e Bakayoko

Petagna? Ha forza, sa giocare e ci piace come viene a legare e difende palla. Lui è un finto lento: quanto prende velocità non è male. Nel primo tempo eravamo sempre lunghi e si palleggiava in maniera sterile, non c'erano i giusti scivolamenti. Tante volte abbiamo giocato fuori per fuori, senza venire dentro, in questo modo abbiamo regalato tanti palloni. Nella ripresa la palla circolava veloce e in questo modo li abbiamo messi in difficoltà. Bakayoko ha preso una botta, speriamo non sia nulla di grave. Comunque ho centrocampisti di grande affidabilità. Ora dobbiamo preparare la partita contro la Real Sociedad".

Sull'occasione al 97' che ricordava quella di Brignoli di due anni e mezzo fa

"C'è poco da scherzare sull'ultima azione. Era la stessa posizione di quel famoso Benevento - Milan. Sono passati due anni e mezzo ma i pensieri brutti sono venuti in testa, però siamo stati bravi. Siamo venuti qua dopo la sconfitta contro l'AZ e abbiamo vinto ribaltando il risultato. Oggi ci siamo mossi poco senza palla, cosa che è accaduta anche in Europa League. Lozano e Insigne non hanno mai giocato dentro al campo perché c'era sempre la giocata su Mertens ma non l'abbiamo mai trovata".

Sull'area tecnica del Ciro Vigorito

"L'area tecnica è troppo piccola. Ci vogliono almeno cinque metri per dieci metri di lunghezza, qui invece è di un metro per 5 metri di lunghezza. Siamo fatti così: a noi piace vivere la partita così. Io come Capello? Ci metterei la firma per fare un decimo di quanto fatto da lui".

Su Lozano

"Lozano è un giocatore ritrovato, voglio vederlo più cazzuto. Deve incidere maggiormente. Anche oggi ha avuto quelle due-tre occasioni per segnare ma deve essere più duro. Sembra sempre che sia sorpreso. Nel primo tempo è stato l'unico pericoloso della mia squadra. Destra o sinistra? Non mi interessa, ci sono tanti impegni e saranno tutti utili".

Sulla partita e sull'obiettivo stagionale

"Un derby non può essere mai una passeggiata. Ok, hanno subito cinque gol dalla Roma, ma quello era un risultato bugiardo. Siamo stati bravi a riprenderci dopo il possesso palla sterile del primo tempo. Sapevamo oggi fosse molto difficile e che di fronte ci sarebbe stata una squadra pronta a battagliare. Scudetto? Non si può dire dopo quattro partite. Noi dobbiamo concentrarci solo per fare più punti possibili e alla fine vedremo dove siamo".

Sui recenti incidenti di Napoli

"Gli incidenti di Napoli? Sono cose da non fare ma voglio parlare anche da imprenditore. Ho ristoranti e circa quaranta dipendenti. È un momento difficile e non dobbiamo dimenticare che la gente fatica ad arrivare a fine mese. Prima di prendere determinate decisioni dobbiamo comprendere che ci sono persone che hanno difficoltà e non possono mettere il piatto a tavola".