Gattuso: "Pirlo? Può far tutto. Era un gran figlio di..."

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Roma, 7 nov. (askanews) - "Io come Pirlo? Non diciamo stronzate, non mischiamo la nutella con il cioccolato fino. Quando vedevo Pirlo giocare mi dicevo 'ma io posso fare lo stesso gioco che fa lui? Devo cambiar mestiere'". Questo il ricordo di Rino Gattuso, intervenuto a Tutti Convocati su Radio 24, in merito al periodo condiviso con Andrea Pirlo che ha annunciato il ritiro dal calcio giocato. "Cominciai a giocare con lui nell'Under 15, dopo facciamo tutte le Nazionali giovanili insieme, vinciamo un Europeo Under 21, lui giocava da mezza punta. Ma anche da mezza punta faceva delle cose alla nostra età fuori dal comune, si vedeva che era un giocatore che era dotato di una tecnica incredibile. Aveva una capacità cardiaca mostruosa, non solo tecnica. Per questo secondo me è durato fino a questa età ed era uno che in campo correva tanto". E aggiunge: "Lui sembrava uno che si piangeva sempre addosso, ma lui con tutto il rispetto alla madre, era un gran figlio di… Era capace di prendermi in giro mesi e mesi, era divertente stare con Andrea. Gli ho tirato più cinquine io che Bud Spencer a Terrence Hill". Il futuro di Pirlo? "Lui può fare quello che vuole nel mondo del calcio perché ha un'intelligenza fuori dal comune, è uno che sa stare con gli altri, che ha credibilità e che ha una grande testa, può fare veramente quello che vuole"

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