**Gay: Brosio, 'sentenza adozioni pericolosa, può aprire strada ad abominio utero in affitto'**

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Roma, 1 apr. (Adnkronos) – "Io dico che un bambino ha diritto ad avere un papà e una mamma. La famiglia naturale deve essere al centro delle attenzioni del legislatore. Tutti siamo nati da una mamma e un papà, ci vuole massima protezione giuridica per tutti, ma non preminenza sulla famiglia naturale, perché se crolla la famiglia crolla la società". Ad affermarlo è Paolo Brosio che, intervistato dall'Adnkronos, commenta la sentenza della Cassazione che ha riconosciuto la trascrizione nel nostro paese delle adozioni gay avvenute all'estero.

"Se il legislatore dà una prevalenza alla famiglia omosessuale rispetto a quella naturale, si arriva a quegli abomini per cui ad esempio si permette che ci sia il riconoscimento dell'utero in affitto -incalza Brosio- che secondo me è una cosa folle, perché vai a rendere cittadina di serie B magari una donna che, in condizioni di grave prostrazione psicofisica o di bisogno, affitta l'utero a due uomini che possono permettersi di tirare fuori 150mila euro, di cui 130mila, lo sanno tutti, vanno a loschi trafficanti".

"Il legislatore deve mettere al centro la famiglia naturale, che partendo da un presupposto di valori cristiani, deve prevalere", dice Brosio, che osserva: "Quante famiglie ci sono oggi in Italia dove il papà guadagna 1 euro e la mamma non va a lavorare? Le norme devono tutelare queste famiglie, con gli incentivi, le agevolazioni, con una politica che è sempre stata promessa e poi nei fatti non c'è".