Gay, Consulta: in diritto salute non rientra aspirazione ad avere figli

Red/Cro

Roma, 23 ott. (askanews) - "La tutela costituzionale della 'salute' non può essere estesa fino a imporre la soddisfazione di qualsiasi aspirazione soggettiva o bisogno che una coppia (o anche un individuo) reputi essenziale, così da rendere incompatibile con l'evocato parametro ogni ostacolo normativo frapposto alla sua realizzazione", come l'avere un figlio. Così la Corte Costituzionale nelle motivazioni della sentenza n. 221 depositata oggi, ma discussa nel giugno scorso, in cui ha dichiarato non fondate le questioni sollevate dai Tribunali di Pordenone e di Bolzano sulla legittimità costituzionale della legge n. 40 del 2004, là dove vieta alle coppie omosessuali di accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita.