Gay: minacce a Pride Molise, 'campi concentramento per partecipanti'

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Minacce al Molise Pride a pochi giorni della manifestazione che si terrà a Campobasso il 27 luglio 2019 alle ore 16, con partenza da Piazza Vincenzo Cuoco. "Messa al rogo dei partecipanti e campi di concentramento", sono alcuni dei commenti rilasciati "dopo la notizia di concessione del patrocinio da parte del comune di Campobasso". Lo riferisce in un comunicato Luce Visco, presidente di Arcigay Molise. "Ovviamente questo non ci fa paura - prosegue Visco - e in piazza sabato saremo tantissimi a dimostrazione che l'amore non si odia. Segnaleremo il tutto sul sito della Polizia Postale, nella sezione specifica e invitiamo tutti a farlo (https://www.commissariatodips.it/area-riservata/accedi.html?sender=editsegnalazioni) perché chi augura morte e deportazione non può essere giustificato". "Le isole Tremiti che fanno parte del patrimonio visivo della costa molisana, pur appartenendo alla Puglia, sono state il luogo del confino per gli omosessuali durante il fascismo - ricorda il presidente di Arcigay Molise - Per questo dedicheremo il ricordo di chi è stato deportato alle Tremiti e sterminato nei campi di concentramento durante la manifestazione, per ricordare che tali commenti non sono ammissibili". "Facciamo appello alle Istituzioni - conclude Visco - Non solo al Comune di Campobasso che ha appena concesso il patrocinio, ma anche al presidente della Regione Donato Toma che, seppur negando il patrocinio, si è mostrato vicino alla lotta all'omofobia nella lettera di risposta. Serve un segnale forte da parte delle Istituzioni, prendendo le distanze da chi odia".

Minacce al Molise Pride a pochi giorni della manifestazione che si terrà a Campobasso il 27 luglio 2019 alle ore 16, con partenza da Piazza Vincenzo Cuoco. "Messa al rogo dei partecipanti e campi di concentramento", sono alcuni dei commenti rilasciati "dopo la notizia di concessione del patrocinio da parte del comune di Campobasso". Lo riferisce in un comunicato Luce Visco, presidente di Arcigay Molise. 

"Ovviamente questo non ci fa paura - prosegue Visco - e in piazza sabato saremo tantissimi a dimostrazione che l'amore non si odia. Segnaleremo il tutto sul sito della Polizia Postale, nella sezione specifica e invitiamo tutti a farlo (https://www.commissariatodips.it/area-riservata/accedi.html?sender=editsegnalazioni) perché chi augura morte e deportazione non può essere giustificato". 

"Le isole Tremiti che fanno parte del patrimonio visivo della costa molisana, pur appartenendo alla Puglia, sono state il luogo del confino per gli omosessuali durante il fascismo - ricorda il presidente di Arcigay Molise - Per questo dedicheremo il ricordo di chi è stato deportato alle Tremiti e sterminato nei campi di concentramento durante la manifestazione, per ricordare che tali commenti non sono ammissibili". 

"Facciamo appello alle Istituzioni - conclude Visco - Non solo al Comune di Campobasso che ha appena concesso il patrocinio, ma anche al presidente della Regione Donato Toma che, seppur negando il patrocinio, si è mostrato vicino alla lotta all'omofobia nella lettera di risposta. Serve un segnale forte da parte delle Istituzioni, prendendo le distanze da chi odia".