Gaza, raid Israele su nave turca 2010, Corte l'Aia riapre il caso -3-

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Roma, 2 set. (askanews) - Nove turchi a bordo della Mavi Marmara erano stati uccisi durante l'assalto. Un decimo è morto dopo a causa delle sue ferite riportate. La flottiglia era composta da otto navi, con a bordo 70 passeggeri provenienti da una quarantina di paesi. Il suo scopo dichiarato era di portare aiuti a Gaza e di attirare l'attenzione della comunità internazionale sulle conseguenze del blocco.

Le relazioni tra Turchia e Israele, alleati strategici negli anni '90, si erano deteriorate dopo questo raid. Colloqui segreti hanno permesso ai due Paesi di ripristinare le relazioni. Israele si era scusato, aveva concedendo alla Turchia il permesso di entrare a Gaza attraverso i porti israeliani e pagando 20 milioni di dollari a titolo di risarcimento alle famiglie delle vittime.