Gazprom, Scaroni: Nessuna ragione perché aumenti prezzi gas

Anapa (Russia), 14 gen. (LaPresse/AP) - "Non vedo alcuna ragione per cui Gazprom dovrebbe cambiare in futuro la sua politica dei prezzi adattandoli a quelli di mercato". Lo ha detto ad Associated Press l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni. Il Cane a sei zampe, socio del gigante russo nel progetto del gasdotto South Stream, insieme con Edf e Wintershall, è riuscito a strappare uno sconto sul prezzo del gas russo lo scorso anno. Eni detiene il 20% della società del gasdotto. Secondo Scaroni "il gas russo deve essere estremamente a buon mercato per favorire la produzione, quindi riuscirà a essere competitivo con il gas di qualsiasi altra provenienza a livello globale". L'ad di Eni ha inoltre spiegato che comprerà quest'anno da Gazprom meno gas di quanto previsto dagli obblighi dei contratti take-or-pay per effetto dell'indebolimento del mercato. Il gigante russo fornisce circa un quarto del fabbisogno dell'Ue a 27 Paesi, pari a 124 miliardi di metri cubi di gas, stando alle statistiche Eurostat.

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