Gb, abbattimento statua schiavista accende dibattito sul razzismo

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Roma, 8 giu. (askanews) - L'abbattimento della statua di un antico mercante di schiavi a opera dei manifestanti anti-razzisti nella cittadina portuale inglese di Bristol ha riacceso il dibattito sul'eredit dei capitoli pi oscuri della storia della Gran Bretagna. La statua di Edward Colston, che nel XVII secolo fece fortuna con il traffico di schiavi dall'Africa occidentale, stata strappata dal piedistallo e gettata nel porto di Bristol da un gruppo di manifestanti che pendevano parte all'ondata di proteste antirazziste che sta attraversando il mondo.


Le statue di figure chiave del passato imperialista britannico sono state oggetto di controversie negli ultimi anni tra chi sostiene che rispecchino semplicemente il passato e chi afferma che glorificano il razzismo. Colston fece molte donazioni a cause benefiche nella citt natale di Bristol, che ha battezzato con il suo nome una via e vari edifici.

Negli ultimi anni c' stata una partecipata campagna per rimuovere la sua statua, ma le autorit locali non si sono fatte convincere.

Passando alle vie di fatto i manifestanti hanno alimentato un dibattito finora confinato a qualche marcia di protesta, petizione o editoriale di giornale e le opinioni sul loro gesto si sono subito rivelate profondamente divise.