Gb, ambasciatore Trombetta: mi auguro che non ci sia una hard Brexit

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Roma, 24 lug. (askanews) - Con Boris Johnson nuovo primo ministro di Londra appare sempre più probabile l'ipotesi di una hard Brexit, un'uscita senza accordo del Regno Unito dall'Unione europea. "Mi auguro che non ci sia una Brexit violenta", ha commentato oggi l'ambasciatore italiano in Gran Bretagna, Raffaele Trombetta, a margine della Conferenza degli ambasciatori in corso alla Farnesina. "Lui ha detto che il Paese uscirà il 31 ottobre, questo non vuol dire che lui miri a una hard Brexit, senza accordo", ha sottolineato Trombetta, parlando alle agenzie. "Ma l'obiettivo rimane quello di uscire in maniera ordinata, quindi con un accordo. Ha anche aggiunto di essere pronto a uscire senza un'intesa".

Intanto, sia l'ambasciata che il governo si stanno attrezzando in vista di una possibile uscita violenta. "Non solo noi come ambasciata, ma anche il governo si sta attrezzando. Sono state già prese le misure che serviranno a evitare che poi la Brexit sia dura: misure in campo doganale, sanitario, servizi finanziari, e per quanto riguarda i nostri connazionali tutta l'assistenza che possiamo dare".

In caso di uscita senza accordo, ha confermato l'ambasciatore Trombetta, "non si applica immediatamente quello che era stato concordato nell'intesa" con l'Ue. "C'è però un'ampia volontà nel Parlamento britannico - e in questo senso sono stati particolarmente importanti e attivi i parlamentari di origine italiana -, e anche nel governo, di assicurare il mantenimento dei diritti per gli italiani e gli europei in generale, che sono già residenti", ha concluso Trombetta.