Gb, Caprarica: 'L'accusa di razzismo di Meghan è un attacco violentemente politico'

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"L'accusa di razzismo sulla royal family da parte di Meghan Markle ha un fondamento violentemente politico. Apre, a mio avviso, serie difficoltà nel Regno Unito, dove il 15% della popolazione appartiene a minoranze etniche non bianche, scava un fossato tra America e Gran Bretagna". E' quanto ha dichiarato all'Adnkronos Antonio Caprarica a pochi giorni dall'intervista concessa dai duchi di Sussex alla signora dei talk show americani, Oprah Winfrey.

E ha ricordato: "come scrivono i giornali americani, per ritrovare un simile livello di anglofobia negli Stati Uniti bisogna tornare al giorno in cui gli inglesi bruciarono la Casa Bianca nella guerra del 1812. Perché questo accanimento, questa ferocia? - si domanda Caprarica - Forse prestando ascolto ad alcune ipotesi che sembrano sempre più veritiere, è che l'intervista fosse costruita, forse dietro c'era un vero e proprio disegno politico da parte di Meghan".

Attorno alla sua intervista, infatti, si è saldato tutto il blocco del movimento Black Lives Matter e l'aristocrazia hollywoodian-democratica, da Hillary Clinton a George Clooney, sino al portavoce della Casa Bianca. Ma le sue accuse, a mio avviso - ha concluso Caprarica - non sono assolutamente sostanziate".