Gb, commissione elettorale avvia indagine su appartamento Johnson

·1 minuto per la lettura
Il primo ministro britannico Boris Johnson esce da Downing Street a Londra

LONDRA (Reuters) - La commissione elettorale britannica ha comunicato che ci sono le basi per poter sospettare delle irregolarità nella ristrutturazione dell'appartamento personale di Boris Johnson a Downing Street.

Il primo ministro è stato sottoposto a diversi interrogatori negli ultimi giorni in merito al finanziamento dei lavori di ristrutturazione, che secondo i ministri sono stati pagati dallo stesso Johnson. Tuttavia, non è chiaro quando abbia pagato, e alcuni media riferiscono che sia stato il partito conservatore a fornire inizialmente un prestito.

"Siamo soddisfatti di avere trovato motivazioni fondate per sospettare che si siano verificate una o più violazioni", ha detto la commissione, un organo indipendente che monitora sulle elezioni e regola i finanziamenti alla politica.

"Porteremo dunque avanti questo lavoro come un'investigazione allo scopo di stabilire se sia questo il caso".

La commissione ha detto che non fornirà ulteriori commenti fino al completamento dell'indagine.

"L'inchiesta determinerà se le transazioni legate ai lavori al numero 11 di Downing Street rientrino nel regime regolato dalla commissione e se tali finanziamenti siano stati riportati come richiesto", si legge nella nota.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)