Gb, dalla destra a beniamino Labour, la lunga marcia di John Bercow

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Roma, 9 set. (askanews) - Con l'annuncio, non proprio a sorpresa, che lascia dal prossimo 31 ottobre, lo speaker della Camera dei Comuni britannica John Bercow pone fine a una carriera che lo ha visto spostarsi dalle estrema destra del partito conservatore a posizioni che ne hanno fatto il beniamino dei colleghi laburisti. Con il suo metro e settanta, le cravatte improbabili, la zazzera argentea sempre spettinata, Bercow è amato dalla satira ed è pressochè oggetto di culto all'estero per la voce tonante e l'urlo teatrale "Order!!". I giudizi su di lui vanno da "nano stupido, bigotto" del deputato conservatore Simon Burns all'"uno dei grandi speaker" del numero due laburista Tom Watson.

Bercow è nato nel 1963 a Edgware in una famiglia ebrea. Il padre era tassista e John da ragazzino ha studiato a una scuola pubblica di North Finchley prima di andare all'università dell'Essex a studiare scienze politiche. All'università è stato membro del gruppo dell'estrema destra Tory Monday Club e segretario del suo comitato per l'immigrazione, ma già a vent'anni aveva lasciato il gruppo che in seguito ha definito composto di "teste di legno".

Dopo la laurea con lode Bercow ha fatto il banchiere per lanciarsi infine in politica prima come consigliere nel borough londinese di Lambeth e poi come assistente del viceministro del Tesoro Jonathan Aitken. Dopo due tentativi falliti di farsi eleggere ai Comuni, finalmente nel 1997 diventa deputato conservatore nel collegio di Buckingham.

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