Gb, dalla destra a beniamino Labour, la lunga marcia di John... -2-

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Roma, 10 set. (askanews) - Arriva nella prime linee Tory due anni dopo, prima come portavoce per l'educazione e l'impiego con Theresa May e poi per l'interno con Ann Widdecombe. Entra nel governo ombra 2001 quando il leader Iain Duncan Smith lo nomina vice ministro ombra al Tesoro.

Nei primi anni 2000 si avvicina a posizioni più liberal, soprattutto in ambito sociale e dei diritti. Merito, pare, della moglie Sally Illman, sostenitrice dei laburisti, sposata nel 2002, nel 2010 diventa a consigliera laburista del borough di Westminster. Lo stesso anno del suo matrimonio, Bercow lascia la prima linea Tory dopo aver appoggiato la proposta laburista di concedere la possibilità di adottare a coppie gay ed eterosessuali non sposate. Nel messaggio di fine anno a suoi elettori quell'anno dichiarò che la gente considerava i tory "razzisti, sessisti, omofobi e anti-giovani".

Bercow viene eletto speaker (presidente) della camera dei Comuni nel 2009 e subito viene accusato di coltivare pregiudizi anti-conservatori. Nel 2011, il deputato tory Rob Wilson calcola dalle elezioni del 2010 che i suoi colleghi di partito sono stati richiamati da Bercow 257 volte, i laburisti 107.(Segue)