Gb, di nazionalità cinese i 39 cadaveri nel container del tir

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Erano di nazionalità cinese le 39 persone trovate morte nel container frigo di un Tir scoperto ieri nell'Essex. Lo ha confermato ministero degli Esteri cinese senza fornire per il momento ulteriori informazioni.  

In una dichiarazione della polizia dell'Essex si precisa che si tratta di 31 uomini ed otto donne, tutti adulti. "Abbiamo arrestato un uomo sospettato di omicidio, che rimane in custodia", si aggiunge dalla polizia britannica precisando che le autopsie dovranno determinare le cause della morte ed aiutare ad identificare le vittime.  

Intanto, continuano le indagini sull'autista arrestato, con le perquisizioni che sono state condotte oggi nella sua abitazione e quella della sua famiglia nel villaggio di Laurelvale, nell'Irlande del Nord. Uno dei consiglieri locali, Paul Berry, che ha detto che l'intero villaggio è "in stato di shock" e "spera che l'autista sia rimasto involontariamente coinvolto nella vicenda".  

Gli inquirenti ritengono che il container proveniente dalla Bulgaria sia partito dal porto belga Zeebrugge martedì e sia arrivato mercoledì mattina presto al porto di Purfleet, situato sull'estuario del Tamigi ad est di Londr. Per questo con le autorità britanniche stanno collaborando anche quelle belghe e bulgare.  

"L'inchiesta si concentrerà sugli organizzatori e su tutti gli altri coinvolti nel trasporto" ha detto l'ufficio del procuratore generale del Belgio sottolineando che "non è ancora chiaro quando le vittime sono state fatte entrare nel container e se questo sia successo in Belgio". Mentre il ministero degli Esteri bulgaro ha detto che il Tir era registrato nella città di Varna "a nome di una compagnia di proprietà di un cittadino irlandese".