Gb, Downing Street esclude giornalisti da briefing: è polemica

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Roma, 4 feb. (askanews) - E' arrivata nell'aula di Westminster la polemica scatenata ieri, quando i giornalisti che seguono Downing Street hanno disertato un briefing con il portavoce del premier Boris Johnson in protesta contro l'esclusione di alcuni colleghi dall'incontro, un nuovo segnale delle tensioni tra la squadra del premier e i media.

E' abbastanza frequente che i consiglieri politici del governo scelgano i giornalisti con cui parlare, ma le preoccupazioni ieri sono nate perchè il briefing sul commercio post-Brexit era con un tecnico neutrale, il diplomatico David Frost. Un gruppo di giornalisti invitati è arrivato regolarmente al 10 di Downing Street, dove si sono presentati anche i colleghi non in possesso dell'invito, ma che seguono abitualmente il premier. A questi ultimi è stato chiesto di andarsene, ma in solidarietà tutti i reporter sono usciti dall'edificio. L'Independent ha riportato le dichiarazioni del capo delle comunicazioni di Downing Street, Lee Cain. "Possiamo accogliere per un briefing chi ci pare quando ci pare" ha detto ai reporter che protestavano.(Segue)