Gb, Johnson lancia campagna elettorale Tory, fra dimissioni e gaffe -2-

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Roma, 6 nov. (askanews) - All'inizio della campagna, i conservatori di Johnson nei sondaggi godono di un vantaggio sul partito laburista tra i 7 e i 17 punti percentuali.

"Completiamo la Brexit", ha detto Johnson rivolgendosi agli elettori davanti a Downing Street, aggiungendo che con il leader del partito laburista Jeremy Corbyn si assisterebbe ad uno "show dell'horror di altri rinvii e ritardi" con nuovi referendum sull'adesione all'Ue e sull'indipendenza scozzese. "Vieni con noi, porta a termine la Brexit e manda avanti questo Paese, o, e questa è l'alternativa del prossimo anno, trascorrerai l'intero 2020 in uno spettacolo horror con ancora più rinvii e ritardi", è stato l'accorato appello del premier uscente agli elettori.

Prima ancora di intervenire davanti a Downing Street, Johnson aveva lanciato la campagna dalle colonne del Daily Telegraph, dove ha paragonato Corbyn a Stalin.

"La tragedia del moderno Partito laburista, sotto Jeremy Corbyn, è che detesta la spinta verso il profitto in un modo talmente viscerale da puntare il dito contro singoli individui con un'invidia e uno spirito vendicativo che non si vedevano da quando Stalin perseguitò i kulaki", ha commentato Johnson, che ha poi paragonato il Regno Unito a una "supercar bloccata nel traffico" dalla Brexit. (Segue)