Gb, Johnson lancia campagna elettorale Tory, fra dimissioni e gaffe

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Roma, 6 nov. (askanews) - E' stata una giornata difficile per il primo ministro britannico Boris Johnson che si è trovato a lanciare la campagna elettorale per le cruciali elezioni del 12 dicembre dovendo fare i conti con le inattese dimissioni di uno dei suoi ministri. E ieri c'era stata la gaffe di un alto esponente del suoi partito conservatore sulle vittime del tragico rogo della Grenfell Tower.

Johnson ha indetto le elezioni anticipate nel tentativo di spezzare l'impasse sulla Brexit che, secondo lui, ha paralizzato la Gran Bretagna per più di tre anni e sta minando la fiducia nella quinta economia mondiale.

Ma un'ora dopo che il premier aveva incontrato la regina Elisabetta per l'avvio ufficiale della campagna elettorale, il suo sottosegretario per il Galles, Alun Cairns, si è dimesso dopo che è emerso che era a conoscenza del "sabotaggio" di un processo per stupro effettuato da un suo collaboratore.(Segue)