Gb, Johnson presenta programma: sanità e Brexit in cima ad agenda -3-

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Roma, 19 dic. (askanews) - Boris Johnson appare comunque già proiettato sul post Brexit. Vuole concludere un accordo commerciale con l'Ue in meno di un anno e ha in programma di vietare nella legge di applicazione dell'accordo di recesso qualunque proroga oltre il 2020 del periodo di transizione. Un'intransigenza che ha riacceso i timori di un'uscita senza accordo (No deal) che sarebbe negativa per l'economia. L'Ue ha ribattuto che farà il "massimo" per raggiungere un accordo prima della scadenza, avvertendo che un "No deal" avrebbe "un impatto maggiore sul Regno Unito" che sugli europei.

Oltre all'attenzione per la Brexit, Johnson annuncerà anche aumenti di miliardi di sterline nei finanziamenti per il servizio sanitario, indebolito da anni di austerity. Il premier ha già ribadito la sua promessa di altre 50.000 infermiere e la creazione di 40 nuovi ospedali. "Stiamo facendo il più grande investimento nel servizio sanitario nazionale a memoria d'uomo", ha affermato.(Segue)