Gb, Johnson XIV PM sotto Elisabetta II, è sdegno sui social

Cgi

Roma, 24 lug. (askanews) - È sdegno non solo nella protesta sulla strada di Londra verso Buckingham Palace: sui social e sulla carta stampata britannica a dominare è il sarcasmo per l'imminente salita di Boris Johnson al 10 di Downing Street. Satira pesantissima e commenti al vetriolo per colui che sostituirà Theresa May e dovrebbe guidare la Gran Bretagna verso un accordo con Bruxelles per la Brexit. Almeno secondo le intenzioni sinora espresse.

"Non è più divertente" scrive il Daily Mirror pubblicando in prima pagina quattro foto del nuovo capo di governo, che in passato faceva ridere con le sue macchiette e oggi invece preoccupa. Mentre circola in maniera insistente una battuta del noto giornalista Max Hastings: "Quasi le uniche persone che pensano che Johnson sia un bravo ragazzo sono quelli che non lo conoscono. Non è assolutamente idoneo a diventare Primo Ministro". Un altro commentatore ha detto alla BBC: "io stesso mi metto a darmi i pizzicotti per svegliarmi da questo sogno".

Altre foto in rete sotto l'hashtag #BorisJohnsonPM ne fanno una caricatura, lo associano a Richard Nixon nel migliore dei casi; lo mettono a fianco al comico britannico Benny Hill, scambiando i nomi; usano l'immagine della banda dei cattivi nel film Harry Potter e twittano: il nuovo esecutivo di Boris Johnson; fino ad arrivare a una foto montaggio che gli mette la faccia di Donald Trump e un altro scatto che fa di Trump e Johnson i gemelli Pinco Panco e Panco Pinco (Tweedledee & Tweedledum) di Alice nel Paese delle Meraviglie (quelli che raccontano ad Alice la storia "Il tricheco e il carpentiere"). Pesante il commento: "Tweedledee & Tweedledum in charge of the free world. Pass the Gin".

E anche all'estero arrivano critiche pesantissime: il canadese The Hamilton Spectator pubblica una vignetta dove il nuovo premier guida una diligenza verso il baratro. E scrive: "Boris Johnson, primo ministro britannico in arrivo, con le sue parole colorite. Boris Johnson sarà un cattivo leader quanto lo è stato come giornalista".