Gb, “Operazione Unicorno”, se Elisabetta dovesse morire in Scozia

Image from askanews web site
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Roma, 8 set. (askanews) - Se la regina Elisabetta II dovesse morire non a Buckingham Palace ma in terra scozzese è già in vigore la cosiddetta "operazione Unicorno", i cui dettagli sono stati svelati nel 2019 da fonti del Parlamento di Edimburgo.

Il protocollo prevede l'immediata sospensione dei lavori a Holyrood e la pianificazione della gestione delle migliaia di visitatori al castello di Balmoral e nella stessa Edimburgo, dove sono previsti dei punti di raccolta - il Parlamento scozzese, la cattedrale di St Giles, il palazzo di Holyroodhouse - vigilati dalla polizia.

La salma verrebbe trasportata da Balmoral ad Aberdeen e da qui in treno fino ad Edimburgo, dove verrebbe esposta al palazzo di Holyroodhouse (la residenza ufficiale della Corona in Scozia); in seguito il feretro verrebbe traslato alla cattedrale di St Giles.

Infine, la salma verrebbe collocata sul treno reale che dalla stazione di Waverley si dirigerà lentamente lungo la principale linea ferroviaria sulla costa orientale fino a Londra - con una guardia d'onore schierata ad ogni stazione - per riposare nella Sala del Trono di Buckingham Palace.