Gb, premier accusa: manifestazioni prese in ostaggio da estremisti

Dmo

Roma, 12 giu. (askanews) - Il premier britannico Boris Johnson ha accusato le manifestazioni antirazziste degli ultimi giorni nel Regno Unito di essere state "prese in ostaggio dagli estremisti" e ha chiesto "di non censurare il passato" dopo l'abbattimento e la vandalizzazione di statue di figure legate al colonialismo e di quella del primo ministro Winston Churchill.

"Chiaramente le manifestazioni sono state sfortunatamente prese in ostaggio da estremisti con l'obiettivo della violenza", ha scritto su Twitter Johnson denunciando "attacchi intollerabili e abominevoli contro la polizia".

Il sindaco di Londra Sadiq Khan si detto preoccupato dalle possibili violenze e dei danni che potranno avvenire nelle manifestazioni previste nel weekend organizzate da gruppi antirazzisti e dall'estrema destra.