Gb, premier Jonhson chiede ai ministri di tagliare 90mila statali

Image from askanews web site
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Roma, 13 mag. (askanews) - Un dipendente statale su cinque rischia di perdere il posto di lavoro in Gran Bretagna, su iniziativa del premier Boris Johnson, che ha chiesto ai suoi ministri di tagliare 90mila persone dall'organico dei ministeri per reperire risorse per alleviare la crisi del costo della vita.

Il premier avrebbe chiesto ai ministri di operare i tagli, sostenendo che ogni penny di spesa per il governo risparmiato può essere impiegato meglio altrove, durante un riunione del governo in trasferta a Stoke-on-Trent ieri.

"Dobbiamo tagliare il costo del governo per ridurre il costo della vita", ha detto Johnson al Daily Mail, accennando a futuri possibili tagli delle tasse. "Ogni sterlina che il governo sottrae al contribuente è una sterlina che può spendere per le proprie priorità, per la propria vita" ha aggiunto.

Johnson ha ordinato ai ministri di riportare il numero dei dipendenti statali a quello del 2016, quando il numero degli impiegati del governo era al minimo dalla Seconda Guerra Mondiale, 384mila, ma con i preparativi per Brexit è salito agli attuali 475mila. I ministri avranno un mese per formulare proposte su come raggiungere l'obiettivo all'interno dei loro ministeri.

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