Gb, quando l'Italia fascista voleva uccidere il re Edoardo VIII

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Roma, 28 giu. (askanews) - Nel 1936, un informatore dei servizi segreti britannici MI5 di nome George McMahon tent di assassinare il re Edoardo VIII mentre cavalcava vicino a Buckingham Palace. Proprio mentre stava prendendo la mira con un revolver, una donna nella folla lo afferr per un braccio e un poliziotto lo colp con un pugno, facendo volare l'arma sulla strada e colpendo il cavallo del re.

Nel suo processo all'Old Bailey, McMahon sostenne che una potere straniera lo aveva pagato per uccidere il re e che aveva deliberatamente mandato a monte l'assassinio. Considerato un mitomane, fu condannato per il reato minore di "possesso illegale di un'arma da fuoco e munizioni" e incarcerato per 12 mesi.

Ora sono emerse rivendicazioni di un insabbiamento ai massimi livelli a seguito della scoperta di un memoriale dell'aspirante assassino, nel quale racconta il complotto, il suo successivo arresto e processo e accusa l'ambasciata d'Italia di aver assoldato per uccidere il re.(Segue)