In Gb sempre più italiani nonostante Brexit: +16mila in sei mesi

Dmo

Roma, 12 ago. (askanews) - La presenza italiana nel Regno Unito si rafforza nonostante la Brexit, contando 16mila italiani iscritti all'Aire in più nei primi sei mesi dell'anno.

E di conseguenza si rafforza anche la rete consolare in terra inglese: il 27 agosto aprirà una nuova sede secondaria a Londra, nella zona di Barbican.

Sono i dati aggiornati presentati dal Consolato generale d'Italia a Londra: "Il totale dei connazionali registrati oltremanica è salito così a circa 350.000, quello reale - tenuto conto delle stime di un numero più o meno pari di residenti non registrati - a circa 700.000", scrive ItaliaChiamaItalia.

La sede consolare nella zona di Barbican si occuperà di smaltire gli arretrati e il bando di concorso appena chiuso per l'assunzione di 25 dipendenti in più a tempo determinato e cinque a tempo indeterminato, resa possibile anche dai fondi del decreto Brexit varato dal governo.

Il console generale a Londra Marco Villani ha sottolineato che quella della capitale inglese è la "sede con il più alto numero di connazionali di tutta la rete diplomatico-consolare e la prima per documenti emessi".