Gdf Napoli, tre ai domiciliari per bancarotta fraudolenta

Red/Cro/Bla

Roma, 28 nov. (askanews) - La Guardia di Finanza di Napoli ha arrestato tre persone, poste ai domiciliari, per bancarotta fraudolenta; sequestrati i conti correnti riconducibili a due amministratori di fatto di una società di abbigliamento dichiarata fallita nel 2017.

Secondo l'accusa, i tre avrebbero trasferito, fraudolentemente, in danno dei creditori, l'intero complesso dei beni aziendali in una nuova impresa, appositamente costituita, per continuare ad operare nello stesso settore commerciale.

Dalle indagini è emerso che la società fallita aveva, di fatto, proseguito la medesima attività attraverso una seconda impresa operante negli stessi locali della prima, nonché con lo stesso personale dipendente e i relativi macchinari.

Inoltre, attraverso l'analisi delle movimentazioni bancarie, sono stati accertati numerosi atti di sottrazione del patrimonio sociale a favore dei gestori di fatto e dei rispettivi nuclei familiari, posti in essere anche in epoca precedente al fallimento; infatti, sono stati accertati bonifici per importi di circa 200 mila euro, partiti dai conti intestati alla società, successivamente fallita, in favore dei gestori di fatto nonché dei rispettivi familiari/conviventi.