Gdf, slot machine clonate a Salerno, 6 misure cautelari -2-

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Napoli, 15 gen. (askanews) - La titolare dell'esercizio commerciale, in particolare, allarmata dalla presenza dei Finanzieri, tramite un apposito telecomando spegneva immediatamente le slot machine illegalmente detenute nel retro bottega le quali, tra l'altro, erano anche dotate di nulla osta di messa in esercizio falsi. Le successive indagini compiute con attività d'intercettazione così come disposto dalla Procura della Repubblica, hanno consentito di individuare due garage nel Comune di Nocera Inferiore, adibiti a laboratorio, dove quotidianamente i responsabili manomettevano le schede informatiche di slot machine dismesse, al fine di alterarne il funzionamento.

I Finanzieri hanno poi scoperto che le macchine venivano installate presso diversi esercizi commerciali, nelle province di Napoli e Salerno, con la compiacenza dei gestori, che garantivano la propria disponibilità dietro compenso attinto dalle somme accumulate dalle macchine in accordo con i fornitori. All'esito delle operazioni condotte, sono stati sequestrati 20 apparecchi "off line" con relativi nulla osta di messa in esercizio falsi, 65 apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro manomessi, 236 schede da gioco e 61 nulla osta di messa in esercizio, ed è stato accertato un mancato versamento per oltre 4 milioni di euro.